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(a cura di Avv. Roberto Innocenzi)

Appalti pubblici - termine ex art. 120 cod. proc. amm. - impugnazione ammissione alla gara dell'aggiudicatario - assenza pubblicazione ex art. 29 D.lgs. del 18/04/2016, n.50 - conseguenze.

L'art. 120, comma 2 bis, cod. proc. amm. prevede che il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all'esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali debba essere impugnato, a pena di inammissibilità del ricorso, nel termine di trenta giorni decorrente, esclusivamente, dalla sua pubblicazione sul profilo telematico della stazione appaltante. L’assenza di pubblicazione del provvedimento in questione secondo le modalità previste dall’art. 29, comma 1, del D.lgs. 18/04/2016, n.50 non determina l’inapplicabilità del principio generale della decorrenza del termine di impugnazione dalla conoscenza completa dell’atto previsto dall’art. 41, comma 2, cod. proc. amm.. In assenza di una espressa previsione legislativa derogatoria ed in assenza di un rapporto di incompatibilità dell’art. 120, comma 2 bis, cod. proc. amm. rispetto all’art.  41, comma 2, cod. proc. amm., la piena conoscenza dell’atto di ammissione alla gara, acquisita prima o in assenza della sua pubblicazione sul profilo telematico della stazione appaltante, può dunque provenire da qualsiasi fonte e determina la decorrenza del termine decadenziale per la proposizione del ricorso.

Testo integrale sentenza tratta da www.giustizia-amministrativa.it

Normativa di riferimento

(i) Art. 120, comma 2 bis, del D.lgs.  del 02/07/2010, n. 104 che recita: “Il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all'esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali va impugnato nel termine di trenta giorni, decorrente dalla sua pubblicazione sul profilo del committente della stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 29, comma 1, del codice dei contratti pubblici adottato in attuazione della legge 28 gennaio 2016, n. 11. L'omessa impugnazione preclude la facoltà di far valere l’illegittimità derivata dei successivi atti delle procedure di affidamento, anche con ricorso incidentale. E' altresì inammissibile l'impugnazione della proposta di aggiudicazione, ove disposta, e degli altri atti endoprocedimentali privi di immediata lesività”.

(ii) Art. 29, comma 1, del D.lgs. del 18/04/2016, n.50 che recita: “Tutti gli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, nonché' alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere, di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni, compresi quelli tra enti nell'ambito del settore pubblico di cui all'articolo 5, alla composizione della commissione giudicatrice e ai curricula dei suoi componenti ove non considerati riservati ai sensi dell'articolo 53 ovvero secretati ai sensi dell'articolo 162, devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione "Amministrazione trasparente", con l'applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Al fine di consentire l'eventuale proposizione del ricorso ai sensi dell' articolo 120, comma 2-bis, del codice del processo amministrativo, sono altresì pubblicati, nei successivi due giorni dalla data di adozione dei relativi atti, il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all'esito della verifica della documentazione attestante l'assenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80, nonché' la sussistenza dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali. Entro il medesimo termine di due giorni è dato avviso ai candidati e ai concorrenti, con le modalità di cui all'articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell'amministrazione digitale o strumento analogo negli altri Stati membri, di detto provvedimento, indicando l'ufficio o il collegamento informatico ad accesso riservato dove sono disponibili i relativi atti. Il termine per l'impugnativa di cui al citato articolo 120, comma 2-bis, decorre dal momento in cui gli atti di cui al secondo periodo sono resi in concreto disponibili, corredati di motivazione. [ E' inoltre pubblicata la composizione della commissione giudicatrice e i curricula dei suoi componenti. ] Nella stessa sezione sono pubblicati anche i resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione con le modalità previste dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Gli atti di cui al presente comma recano, prima dell'intestazione o in calce, la data di pubblicazione sul profilo del committente. Fatti salvi gli atti a cui si applica l'articolo 73, comma 5, i termini cui sono collegati gli effetti giuridici della pubblicazione decorrono dalla data di pubblicazione sul profilo del committente”.

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