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(a cura di Avv. Francesca Rastrelli)

Procedure svolte mediante piattaforme telematiche di negoziazione –  mancato utilizzo del modulo pdf caricato a sistema dall'Amministrazione – esclusione dalla gara – legittima la mancata attivazione del Soccorso istruttorio.

E’ legittima l’esclusione da una gara telematica nei confronti del concorrente che ha utilizzato il “modulo scansionato” relativo alla lista delle lavorazioni e forniture, in luogo del “modulo pdf caricato a sistema” dalla Amministrazione.

L’irregolarità suddetta confligge con la ratio della gara telematica, volta ad assicurare certezza e celerità alla procedura, nonchè a garantire la par condicio tra i concorrenti.

Il “documento scansionato” non può essere assimilato al  “file pdf caricato a sistema”, in quanto il primo non riporta i certificati di firma digitali riconducibili al responsabile del procedimento, presenti invece nel secondo.

Neppure potrebbe sopperire, al mancato utilizzo del “modulo pdf caricato a sistema” dall’Amministrazione, il ricorso all’istituto del soccorso istruttorio, posto che l’irregolarità rilevata deve essere qualificata come essenziale andando ad incidere sul contenuto dell’offerta stessa.

Testo integrale sentenza tratta da www.giustizia-amministrativa.it

 Normativa di riferimento

 Art. 58 D.Lgs n.50/2016

Ai sensi sensi della normativa vigente in materia di documento informatico e di firma informatico e di firma digitale, nel rispetto dell’art. 52 e dei principi di trasparenza, semplificazione ed efficacia delle procedure , le stazioni appaltanti ricorrono a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici nel rispetto delle disposizioni di cui al presente codice. L’utilizzo dei sistemi telematici non deve alterare la parità di accesso agli operatori o impedire, limitare o distorcere la concorrenza o modificare l’oggetto dell’appalto, come definito dai documenti di gara”.

 Art. 57, comma 6  D.P.P.  11 maggio 2012, n. 9-84/Leg

6. Comporta l'esclusione automatica dell'offerta il mancato utilizzo del modulo fornito dall'amministrazione aggiudicatrice per l'indicazione dei prezzi, la mancata indicazione di uno o più prezzi unitari o la mancata indicazione del ribasso percentuale, qualora i medesimi non siano validamente espressi né in cifre né in lettere, la mancata sottoscrizione del modulo in ogni sua facciata, escluso il frontespizio, con le modalità sopra indicate, nonché, nel caso di appalto a corpo o a corpo e a misura, la presenza di integrazioni o riduzioni di voci o di quantità non effettuate con le modalità indicate al comma 5”.

 Art. 77, comma 2, D.P.P.  11 maggio 2012, n. 9-84/Leg

2.    Le procedure telematiche di scelta del contraente di cui al presente capo assicurano la parità di condizioni dei partecipanti nel rispetto dei principi di trasparenza e di semplificazione delle procedure; assicurano altresì il rispetto delle disposizioni vigenti, anche tecniche, concernenti la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, nonché delle disposizioni in materia di documentazione amministrativa e di protezione dei dati personali”.

 Art. 83, comma 9, D.Lgs 50/2016

9. Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al presente comma. In particolare, in caso di mancanza, incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo di cui all’articolo 85, con esclusione di quelle afferenti all’offerta economica e all’offerta tecnica, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il concorrente è escluso dalla gara. Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa”.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE Sede di Roma Tribunale Civile Via Damiata 2 P.T. St. 34  Tel. 06.32.44.513 anfroma@teletu.it   Facebook