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(a cura dell’Avv. Luisa Taldone)

La Cassazione ha ritenuto non punibile, per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p., chi commette il delitto di violazione di domicilio qualora si trovi in una situazione di particolare miseria ed emarginazione ed agisca al solo fine di reperire un alloggio notturno, circostanze che escludono una spiccata capacità a delinquere e giustificano ampiamente la valutazione di particolare tenuità del fatto .

La non punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131 bis c.p., pur avendo natura sostanziale, è disciplinata in rito come causa di improcedibilità, e si applica ai procedimenti pendenti in sede di legittimità alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, per i quali la Cassazione può rilevare d’ufficio la presenza delle condizioni di applicabilità dell’istituto.

 

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