Menu

 

A+ A A-

Facendo un po' di storia del diritto del lavoro, possiamo ricordare come, fino all'ultimo ventennio del secolo scorso, il rapporto di lavoro subordinato si muoveva secondo un modello avente caratteristiche piuttosto rigide ed uniformi, in particolare quanto: a) alla sua durata, di norma a tempo indeterminato (la legge 230/62, come è noto, consentiva l'apposizione del termine al contratto in casi molto limitati); b) all'orario di lavoro, tendenzialmente a tempo pieno ed ininterrotto, secondo la durata prevista prima per legge e poi per contrattazione collettiva, con la sola eccezione dei giorni festivi e dei giorni di riposo; c) alla titolarità giuridica del rapporto di lavoro, ex latere datoris, che spettava esclusivamente all'utilizzatore delle prestazioni, stante i precisi ed inderogabili divieti previsti dall'art. 2127 c.c. (divieto di interposizione nel lavoro a cottimo) e dalla legge 1369/60 (divieto di intermediazione nelle prestazioni di lavoro). Continua a leggere

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE Sede di Roma Tribunale Civile Via Damiata 2 P.T. St. 34  Tel. 06.32.44.513 anfroma@teletu.it   Facebook